ERUZIONI BALCANICHE

UN MIO PERSONAGGIO

Sono nato a Malësi e Madhe (Albania) nel 1990. A quindici anni mi sono trasferito ad Alessandria con la famiglia.

I LIBRI

La letteratura non nasce dal fatto che tu ne sai più degli altri e vuoi condividere il tuo sapere.

A VOLTE DICO DELLE COSE

Viviamo nell’epoca in cui tutti devono dire la loro su tutto. Una voce in più non mi sembra grave.

Dal tuo terrazzo si vede casa mia

“È un libro esagerato, grottesco, limpido, innamorato, sbruffone, sentimentale: impavido.
Il tragicomico è il registro più difficile:
qui c’è uno che lo usa con la libertà
strafottente di chi sa di aver tanto
da dire; quel tanto da dire è la vita.”
Sandro Campani

Il mare è rotondo

“Il bello sta nel tono: nell’atmosfera picaresca, nell’aria da meravigliosi sfigati che circonda i personaggi, nei guai che Ujkan deve passare per avere la sua ragazza. Il bello sta nei movimenti di macchina, in quegli slittamenti di punto di vista realizzati talmente bene che quasi non ce ne rendiamo conto e che ci permettono di vedere intorno a Ujkan una foresta di fuochi d’artificio, un’esplosione di vita. C’è un sacco di roba, qui dentro: e il fatto che sia così magistralmente contenuta in sole duecento pagine è qualcosa
che non può non sorprendere.”
Pierpaolo Moscatello

Dal tuo terrazzo si vede casa mia

“È un libro esagerato, grottesco, limpido, innamorato, sbruffone, sentimentale: impavido. Il tragicomico è il registro più difficile: qui c’è uno che lo usa con la libertà strafottente di chi sa di aver tanto da dire; quel tanto da dire è la vita.”
Sandro Campani

Il mare è rotondo

“Il bello sta nel tono: nell’atmosfera picaresca, nell’aria da meravigliosi sfigati che circonda i personaggi, nei guai che Ujkan deve passare per avere la sua ragazza. Il bello sta nei movimenti di macchina, in quegli slittamenti di punto di vista realizzati talmente bene che quasi non ce ne rendiamo conto e che ci permettono di vedere intorno a Ujkan una foresta di fuochi d’artificio, un’esplosione di vita. C’è un sacco di roba, qui dentro: e il fatto che sia così magistralmente contenuta in sole duecento pagine è qualcosa che non può non sorprendere.”
Pierpaolo Moscatello